
Country of Origin:
USA
Founded in:
2000
With Option since:
2004
// ROME SDS
Mentre Rome Snowboard Design Syndicate (SDS) introduce la sua ultima collezione di prodotti, e lancia sul mercato i suoi video integrali ed organizza eventi core di snowboard , una cosa continua a dominare l’approccio della company , l’essere sicuri che tutto sia basato sul divertimento. Forse è per questo che Rome continua ad essere il marchio di snowboard con la crescita più imponente nel corso degli anni.
Tutto cominciò nel 1985 da due ragazzi che frequentavano le superiori. Certo, loro ancora non lo sapevano. Quell’inverno, i futuri co-fondatori della company, Josh Reid e Paul Maravetz, erano senior alla high-school, sconosciuti l’uno all’altro e divisi da molte migliaia di miglia.
Ma ognuno di loro intraprese il primo passo che gli avrebbe definitivamente uniti nel lavoro.
Tornando al 1985, lo snowboard era, più che nella sua fase embrionale, nella sua fase infantile. Molto tempo prima dei park, degli X- Games e molto prima che i resort permettessero ai rider di risalire gli impianti, Josh e Paull risalivano indipendentemente i loro resort locali, con ai piedi delle tavole della prima era, disegnando le prime linee sulla neve. Molto prima che lo snowboarding dominasse le olimpiadi, Josh e Paul esploravano queste colline per una sola ragione… lo snowboard è divertimento. Per Josh e Paul, come per molti che hanno imparato l’edonismo di scivolare sulle due lamine, lo snowboard avrebbe ridisegnato le priorità delle loro vite da questo punto in poi.
Dopo queste prime curve nel 1985, ci vollero altri 17 anni prima che Rome SDS prendesse il volo. Nel periodo intermedio, i futuri fondatori di Rome furono pesantemente coinvolti nella scena emergente dello snowboarding attraverso i suoi anni di formazione tra la fine degli anni ottanta e i primi anni novanta, organizzando gli anni universitari in modo tale che potessero avere spazio per snowboardare ed i successive anni di lavoretti nei resort dell’ovest per continuare a praticare il loro sport preferito. Durante la seconda metà di questi 17 anni, entrambi incominciarono la loro carriera nel mondo dello snowboard, creando e lanciando innovativi prodotti e tecniche di marketing per la più riconoscibile marca dello snowboard ad oggi, Burton Snowboards.
Durante la fine degli anni 90, l’industria dello snowboard scese in un periodo oscuro. L’incredibile crescita dello snowboard fu seguita da un consolidamento delle grandi aziende. Il business dello snowboard cadde in mano di persone poco familiari con la sua cultura e non legate ai suoi intrinsechi valori, persone che semplicemente vedevano lo snowboard come un nuova via per produrre entrate.
Non a caso, fu una fase in sui la snowboard industry stagnò e deviò dai suoi primari valori. Nel 2000, con la combinazione di 30 anni di vita e lavoro nello snowboard tra entrambi, Josh e Paul decisero di prendere un vantaggio dalla latente opportunità di colmare un vuoto nello snowboarding.
Giunsero alla conclusione che era tempo di dare un segno e riconsolidare lo snowboarding seguendo la direzione che aveva portato loro a snowboardare in prima persona. Josh e Paul spesero il seguente inverno in un ufficio riscaldato marginalmente posto sopra un garage in Stowe, VT, pianificando le specifiche di come lanciare e costruire una nuova direzione.
Concetti generali, precise idée, pianificazione dei prodotti, logo del marchio e fondamentali del business furono proposti, discussi, rivisti e poi rivisti ancora. Il manifesto che emerse con il passare dell’inverno fu di riunire insieme un diverso gruppo di persone a cui importava profondamente dello snowboard, con il fine di creare un marchio forte che vivesse i valori dello snowboard ed innovasse prodotti che aumentassero l’unica cosa che realmente conta nello snowboard: il divertimento.
Cosa successe nell’inverno del 2000-2001 in quel garage fu la nascita di un nazionalismo nello snowboard, un movimento innovatore ed improntato sul riding per mettere gli snowboarders al controllo dello snowboarding. La scommessa di Rome che agli snowboarder importi di cosa hanno sotto i loro piedi e non sono indifferenti ai valori ed alla filosofia secondo la quale i brand da cui sono supportati vivono, sembrava avere centrato l’obbiettivo.
Dopo sei anni, molteplici singhiozzi, e molti notte private del sonno, Rome SDS si affermò come il marchio di più veloce crescita nello snowboard, connettendosi con tantissimi riders, ascoltandoli, e preparando prodotti vincitori di gran riconoscimenti disegnati per dominare i monti.
Venti anni dopo aver fatto quelle curve iniziale nei campi da golf del Massachusetts e New Jersey, i fondatori di Rome SDS continuano a far emergere l’edonismo dello scivolare sulle due lamine ed a fonderlo con il lato businnes dello snowboarding.
La costante crescita sulle piste e nei mercati continua a riallineare lo snowboarding con i suoi veri valori, e con le persone che in molti modi hanno allineato le loro vite con il riding… persone che considerano loro stesse degli snowboarders.